Piano, pianino mi stanno venendo alla mente tanti comandi ed utilità conosciute nel passato. Il link all'articolo precedente.
Eccone altre cinque:
history
Questo comando ha la funzione di visualizzare gli ultimi comandi lanciati dalla shell. La storia dei comandi della vostra shell è memorizzata nel file ~/.bash_history. Ogni comando ha un numero progressivo identificativo che è possibile richiamare con "!n". Ancora più utile, è la funzione di ricerca nella history richiamabile con la combinazione di tasti <Ctrl>+R.
vimtutor
Avete interesse a imparare ad usare l'Editor assoluto, cioè ViM? Il comando richiama una guida pratica dell'Editor nella lingua principale, il motto è "In mezz'ora imparerete ad usare i comandi fondamentali di ViM". Interessante la è sintassi del comando: vimtutor [lingua]. Esempio, la guida in italiano: vimtutor it
fuser -k /path/nomefile
Termina (killa) i processi che accedono al file /path/nomefile.
A cosa potrebbe servire!? Se avete un dispositivo montato, per esempio il vostro lettore ottico, e non riuscite a smontarlo, da root avviate il comando e vedrete che nella maggior parte dei casi si smonta.
Esempio:sudo fuser -k /dev/hdd
cp /dev/hdd (o /dev/hdc) nomefile.iso
Avete un cd o dvd e volete farvi una copia della relativa iso, col comando "cp" potete farlo.
eject
Smonta ed espelle il supporto ottico inserito nel dispositivo principale, detto master. Per fare la stessa cosa con il lettore ottico secondario, detto slave, dovete lanciare da terminale: eject /dev/hdd. Per chi non lo sapesse già, il vostro sistema Linux considera come dispositivo ottico master /dev/hdc, invece /dev/hdd sarà slave (lo schiavetto).