Quasi non mi viene voglia di scrivere...
Ieri, Domenica, siamo partiti, io, mio padre, mia madre e la mia ragazza, alla volta del paesino in cui vari anni a dietro mio fratello si trasferì, dopo il matrimonio con una ragazza di quel luogo.
Una piccola divagazione: ieri durante il tragitto abbiamo incontrato un corposo numero di incidenti, tra cui quello di gruppo di ragazzi che si sono schiantati con un guard-rail; quattro di loro sembravano essere feriti lievemente ma uno già da subito era parso grave. Purtroppo stamattina nel notiziario locale siamo venuti a conoscenza che uno di loro è deceduto. ![]()
Quindi è comprensibile se ieri sentivo che non c'erano dei buoni presagi per la giornata a seguire, comunque dopo varie peripezie siamo arrivati a destinazione.
Salutiamo mio fratello, la cognata e le nipotine, in tutto tre, e la giornata trascorre nel cazzeggio totale e a chiacchierare di tante cose, tra cui motori, computer e virus per la disperazione di mio fratello. Lui usa una connessione EDGE-GPRS per navigare col PC, con tempi di navigazione davvero snervanti che mi hanno riportato alla memoria la mia passata esperienza con quel tipo connessione. E mi hanno dissuaso nella maniera più completa dalla pianificazione dell'acquisto di una connect pen. Lo so... continuo a divagare. L'argomento di cui volevo scrivere è la crisi economica che piano piano sta penetrando nella struttura sociale del nostro paese.
Sin da subito ho notato qualcosa che turbava parecchio mio fratello, ma non ho avuto il coraggio di chiedere cos'era. Perché la risposta la sapevo già! Non sono mica scemo, io le mie previsioni economiche le tratte già da tempo.
Mio fratello fa' il camionista e la settimana scorsa è stato licenziato in tronco... con la rescissione del contratto a tempo indeterminato che aveva stipulato un paio di anni fa' con un azienda di distribuzione... senza nessun preavviso in quanto è stata apposta una fantomatica giusta causa, che naturalmente mio fratello contesterà nell'idonea sede.
Questa famiglia "campa" principalmente dal lavoro di mio fratello, anche mia cognata per sostenere la baracca cerca di guadagnare qualche soldino; lavora stagionalmente e riceve quei miseri ammortizzatori sociali per il resto dell'anno, indennità di disoccupazione.
Come ho detto sopra, mi sono fatto i conti già da tempo. Non voglio far parte della categoria di persone che a fatti avvenuti dicono che sapevano già. Purtroppo non ci voleva la sfera di cristallo per capire quanto sarebbe successo, anche se non prevedevo così presto e di così grandi dimensioni, perché non mi aspettavo un crollo delle borse. Le politiche economiche, sociali degli ultimi 15 anni nel nostro paese sono le principali cause del crollo dei consumi.
La diminuzione del potere di acquisto dei salari per aumentare l'occupazione accompagnato da un non reale contro dei prezzi, l'introduzione del lavoro flessibile in zone del paese, come il Sud e non solo, hanno creato la precarietà e lo sfruttamento, non solo, ma anche ammortizzatori sociali inadeguati, pensioni da fame sono politiche distruttive di quel benessere che l'Italia è riuscita a conquistarsi con tanta fatica. I giovani sono il futuro, ma non si investe su di loro. Li abbiamo "fatti fuggire" all'estero dopo averli formati. Prima non si investiva nella ricerca, ora si taglia anche nel sistema dell'istruzione.
Quale futuro ha il nostro paese con una classe dirigente del genere!? che si arricchisce con i soldi dello Stato, soldi dei cittadini e fa' gli interessi propri. È giusto che in parlamento e al governo ci siano persone che abbiamo interessi economici e non, che è ben più grave, i quali possono essere influenzati, in maniera anche palese, da loro stessi?? Non parlo del caso singolo, ma mi riferisco all'intera compagine del mondo politico italiano.
Che futuro pensate che possa avere l'Italia in queste condizioni...![]()