Ma quante minchiate che ti raccontano per vedere!
La settimana scorsa, esattamente Venerdì, dalle mie parti e non solo, credo, il meteo è stato sempre nei miei pensieri, c'è stato un diluvio. Acqua, fulmini e saette hanno segnato quella giornata.
Come accade in quei frangenti la corrente elettrica non è molto stabile... il gruppo di continuità (UPS) dovrebbe avere lo scopo di renderla tale, purtroppo la batteria era così giù che non reggeva neanche un secondo di tempo. Così ho deciso che era arrivato il momento di cambiare l'UPS.
L'UPS non è altro che una batteria da 12 Volt, un trasformatore e il resto sono circuiti elettronici, che in gergo è chiamata scheda madre. Mi è stato sempre detto, dai commercianti, che: non conviene cambiare la batteria, perché costa molto e quindi con quasi la stessa somma ne compri uno nuovo.
Vado dall' "amico" commerciante sotto casa e chiedo quanto costerebbe un UPS da più di 700 WA, mi dice 55€. Mi dico fra me e me: «ma come... un mesetto fa' erano 50!». Si, perché un mesetto fa' non aveva quello da 600 WA, ora questo quota 50€ e quello da 720 WA 55€, quello da 1000 WA non ne parliamo neanche, anche perché è sovradimensionato per le mie esigenze.
Dato che con l'attuale UPS mi trovo molto bene è un peccato cambiarlo, penso fra me e me, e chiedo: «e se volessi cambiare solo la batteria?». Inizia la solita storia: «non conviene, la batteria costa troppo tanto vale che lo compri nuovo!». Allora chiedo: «e quanto costa?». Lui mi fa: «30-35 €». «Beh, insomma risparmio 20 €», penso fra me e me.
La storia del danzatore di prezzi, che prima mi dice un prezzo e poi lo cambia, è un vizio del tipo e tutte le volte che mi capita mi scazza parecchio. Quindi faccio alla mia ragazza: «Andiamo a vedere a un altro punto vendita
».
Altro tipo altra storia. Mi fa: «Sai, io mi sono davvero scocciato a stare dietro a questi UPS perché non andavano mai bene, mi ritornavano sempre indietro; tanto che adesso vendo solo prodotti di un'azienda che mi offre un servizio di assistenza impeccabile anche costano un po' di più... uno da 700 WA... sui 70 €» con una faccia che mi stava facendo un favore da fratello, anzi di più. Questa storia del fratello mi scazza pure parecchio. Se mi vuoi fare il prezzo di favore, fammelo e dimmelo pure, ma togliti quell'atteggiamento della minchia perché mi vuoi far capire che mi vuoi così bene! Tanto bene! Altrimenti dimmi il prezzo, anche più caro, così faccio due conti e valuto la convenienza. Gli chiedo se vende anche le batterie per cambiare quella dell'UPS che ho già, e mi dice: «Non conviene non c'è la garanzia!
Ma se vuoi parlare di questo chiedi a...» non ricordo il nome di un ragazzetto suo collaboratore.
Il ragazzo viene subissato da una serie di domande che mi illuminano molto e mi indirizzano presso un punto vendita di materiale elettrico. Comunque il suo pensiero al riguardo è che: non è conveniente cambiare la batteria ad un UPS, non tanto per il prezzo della batteria, che non sarebbe proibitivo circa 20 euri secondo le sue fonti, ma quanto per la possibilità di rottura di componenti elettronici tanto maggiore quanto più vecchio è l'hardware. In effetti non ha tutti i torti, il mio dovrebbe avere circa 4 anni o più. Tutto dipenderebbe dal prezzo della batteria per valutare se il gioco vale la candela. Mi congedo e senza pensarci mi dirigo dal negoziante di materiale elettrico dal quale mi rifornisco sempre perché vende roba sempre molto aggiornata e a prezzi accessibili, insomma non spara quanto dice i prezzi.
Come è finita!? Che ho acquistato con un certo sollievo una batteria da 12 Volt e 7 Ampere alla modica cifra di 12 euri. Ora la batteria è già nell'UPS e sin da subito senza neanche avere la necessità di caricarla manteneva il carico di: PC, Monitor LCD, modem e casse.
Ma quante chiacchiere si dicono... pensate che mi sia convenuto!? ![]()