pubblicato Domenica 04 Gennaio del 2009 alle 00:31.

Negli ultimi tempi tra i vari film che mi è capitato vedere, ci sono alcuni che mi sono piaciuti molto, e di cui vale la pena citare, messi in ordine cronologico di visione: Wall·E, Zohan e Piacere Michele Imperatore.

Wall·E
Questo è un film di animazione che racconta la storia di un robottino costruito con lo scopo di fare il netturbino, ma che poi salverà l'umanità. Il pianeta Terra è stato abbandonato dall'uomo come conseguenza della sua scelleratezza; l'ho reso privo di vita e quindi non più vivibile. L'uomo aveva compiuto la sua opera peggiore ricoprendo il pianeta di così tanta monnezza da cancellare la vita.

Wall·E imperterrito, da secoli oramai - perché hanno dimenticato di spegnerlo - ammassa e imballa "monnezza" creando degli altissimi ammassi di ferraglia pressata, tanto da poter competere in dimensione con i grattacieli più alti creati da l'uomo. Ha un amico, è uno scarafaggio - credo - molto simpatico e pure affettuoso. La vita del nostro eroe procede invariabilmente giorno dopo giorno. Fino a quando un giorno un'astronave, che in un altro film sarebbe stata extraterrestre ma in questo caso è terrestre, lascia un oggetto a forma di uovo che quasi subito si rivelerà un altro robot, di sesso femminile, armata di un "cannone" laser, di cui farà largo uso all'inizio. Il nostro protagonista si innamorerà di questa femmina di robot il cui nome è Eve. Quando l'astronave che ha portato Eve, ritorna per riportarla indietro, Wall·E non riesce a sopportare la perdita della sua amica e la segue aggrappandosi all'astronave...

Mi fermo qui perché non voglio rovinare il finale a quelli di voi che non hanno ancora visto il film.

Zohan
Zohan è, impersonato dal mitico Adam Sandler, un agente del Mossad. Il film inizia subito con scene davvero esilaranti e parossistiche, e termina con altre tante delle medesime. Ha delle capacità fisiche straordinarie e un sogno nel cassetto: tagliare i capelli. Il cattivo della storia è il Fantasma, interpretato dal bravo John Turturro. Zohan durante uno scontro con il Fantasma si finge morto per fuggire a New York e realizzare il suo sogno. Dopo una serie di malintesi e situazioni comiche, riuscirà a affermarsi con coiffeur all'ultimo gemito. [wink]

Zohan è un film molto esilarante e anche fantasioso, nella parte centrale si accenna spesso al sesso ma non è scabroso, alla fine non si vede nulla. È un film "dal ridere" e secondo me ben riuscito nello scopo.

Piacere Michele Imperatore
Michele Imperatore, interpretato da Biagio Izzo, è il personaggio di una bella favola moderna ambientata nei nostri tempi. Vive in due paesi differenti nello stesso tempo, uno all'interno dell'altro. Il primo è Napoli e si secondo è il suo condomino. Il suo lavoro è il rappresentate di vari prodotti, tra cui cravatte.

Il film ha inizio con una notizia tremenda per Michele: colui per cui lavora, un produttore di cravatte, è fuggito dandosi alla latitanza, perché è ritenuto coinvolto in affari sporchi. Purtroppo sparisce portandosi con se anche gli arretrati di quattro anni che gli doveva. [eek]

Michele oramai è al tracollo finanziario, indebitato fino al collo e la sua casa sta per essere pignorata. Nonostante tutto, lui ha ancora la voglia di sognare (forse abbiamo trovato in Italia ancora chi sogna), ha una passione da sempre: la musica. Infatti, lui è compositore e autore di canzoni.

Ha due amici di infanzia, uno più bello di lui: Attilio (Fabio Fulcro), che si arrubba tutte le femmine e fa' il prepotente. L'altro è più brutto di lui: Tonino (Giovanni Esposito), lo sfigato della storia, ancor più di quanto lo è Michele. Tutti e tre vivono nello stesso condominio, ma in piani diversi.

Un giorno Michele incontra, mentre promuove se stesso in un negozio di musica, una bella straniera: Stefi, una bellezza nordica in viaggio nel mediterraneo, insieme ad una sua amica: Karin. Anche Michele non è solo, insieme a lui c'è il "fidato" Tonino, e i due guaglioni ci provano in tutti i modi con le due femmine. Con una fiammante cabriolet presa in affitto, ma naturalmente spacciata di loro proprietà, fanno un viaggio per la bella terra campana. Nel mentre, Michele e Stefi si innamorano l'un dell'altro, pur sapendo che alla fine del viaggio le loro strade sono destinate a dividersi.

Michele quando ritorna alla sua Napoli, scopre che una sua canzona ha riscosso un inatteso successo, e il suo condominio è in subbuglio per la loro scomparsa, tanto da trovare giornalisti e TiVù sotto casa. Ma le sorprese non finiscono: riceve la visita di un "galantuomo", amico del suo vecchio datore di lavoro, che lo ripagherà di tutto; il successo lo travolge, e lascia il suo condomino per viaggi e spettacoli, e infine ritrova Stefi e l'amore.

Il film è una commedia che non ti aspetti, non è un film "dal ridere", è un film che fa' sorridere. All'inizio lo spettatore viene portato giù, nel profondo della sfiga di Michele: un incubo, per poi lentamente, e in maniera costante, risalire. Il film sale di tono grazie anche ad una serie di situazioni molto divertenti nella quale i due sfigati si ritrovano, fino all'epilogo finale, più che ottimistico, è il sogno.


powered by FreeFind
Il sito è una creazione di Maurizio... ed è pubblicato sotto una Licenza CC; esso non viene aggiornato
in maniera periodica, pertanto non può essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.