Il racconto ha inizio con i pensieri di un pastorello dell'Andalusia con un gregge di sessanta pecore. Il ragazzo, oramai diciottenne, aveva lasciato un seminario a sedici anni e si era dedicato a viaggiare nel mondo. Fin ad allora aveva pascolato il suo gregge nella regione dell'Andalusia.
Un sogno ricorrente, il quale racconta che un bambino gli indicava un posto nel quale è nascosto un tesoro, una zingara, un Re, che non avrebbe mai più rivisto, poi, dopo aver venduto il suo gregge, il suo viaggio alla volta dell'Africa per giungere fino alle piramidi, l'aiuto di un mercante di cristalli, un inglese che desiderava diventare un alchimista, un ragazza di nome Fatima, incontrata in un oasi e della quale si innamora, ed infine l'incontro con un vero Alchimista, che gli indica la vera via per ottenere la sua Leggenda Personale e gli insegna il Linguaggio del Mondo - parla con gli elementi della natura, il deserto, il vento e anche con il sole. Così, fra miti e leggende, elisir di lunga vita e pietre filosofali, arriverà a trovare il suo tesoro.
Questo libro non è altro che narrativa per ragazzi adulti. Un giudizio non c'è. Non ho proprio nulla da dire, se non che il romanzo è scorrevole.