Questo giorno che ci accingiamo a vivere più che la festa degli innamorati, mi sembra il dramma degli sfigati e scoppiati. Scoppiato è palese; dicesi sfigato chi si arrangia da se
(superficiale!? si, ma chiaro), oppure chi non ha la dolce metà, dipende dai gusti.
Gli "innamorati" festeggiano tutto l'anno, e, in verità, non hanno bisogno di un giorno per celebrare la loro unione. Al contrario, coloro che già tutto l'anno si sentono un po' sfigati, il 14 Febbraio, giorno in cui si santifica San Valentino, appunto, è l'apoteosi della mortificazione dello sfigato; tutto il giorno non deve vedere altro che coppie e coppiette che si sbaciucchiano e scambiano regali, stretti nelle mani o nelle braccia (e tu pensi che dopo anche nel corpo), con sorrisi e sguardi di malizia. Tu invece devi andare a trovare un altro sfigato come te per avere tristemente compagnia.
Quest'anno addirittura si parla delle delusioni pre-festa, cioè di quante coppie scoppiano pochi giorni prima della festa... il massimo della sfiga se hai già fatto il regalo. ![]()
PS: È solo un immedesimazione, io sono accoppiato. ![]()