Ci è voluto più tempo di quanto avessi previsto; sono sorti problemi imprevisti; sono nate idee sperate da spunti inaspettati; alla fine, però, c'è lo fatta a terminare (almeno per ora) questo template che ho battezzato, già da qualche giorno, come la prima versione stabile, 1.0 (One Dot Zero). ![]()
Le modifiche più vistose sono: l'adozione di un unico font, Arial; stanco di usare stili diversi, dal Trebuchet al Verdana, ora il template è mono-stile dal titolo della testata ai crediti. Al riguardo, particolarmente utile ed interessante è la seguente pagina, nella quale vengono segnalati i più comuni (in percentuale) font installati nei sistemi operativi Microsoft, Apple e Linux.
Gli smileys sono stati aggiornati dalle rosse e tonde facce (16x16):
ai visi squadrati di cubetti ghiacciati 19x19 (finalmente centrati con la proprietà line-height):
La favicon dopo quasi tre anni è stata rinnovata. Era da un po' che ci pensavo, ed alla fine è arrivata, come quasi fosse stata la cicogna a portarla.
Per curiosità ho trovato anche la precedente a questa... preistoria!
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La vecchia favicon
Le voci dei menù non sono più testo, ma immagini di testo realizzate con the Gimp, e, già da un po' di giorni, ho semplificato la colonna laterale destra togliendo tanti fronzoli e lasciando l'essenziale: feed, mail, ricerca e poi, solo nella home page, una più lunga lista di messaggi e i link.
L'ultimo dei tanti cambiamenti di questo blog da ricordare è la corrente combinazione di colori, visualizza.
Questo template non supporta pienamente IE dalla versione 6.X in giù (la versione 5.5 è un mezzo disastro) ma non si può volere tutto, e lo standard viene rispettato, anzi consiglio di usare Firefox. ![]()