L'immortalità. Ci sono numerosi esempi di immortalità che influenzano i più svariati ambiti della nostra vita: cultura, musica, scienze, etc. anche, e soprattutto, le nostre tradizioni e la nostra storia. Ne abbiamo conosciuti tanti di “immortali” sui banchi di scuola e nei libri. Ma chi avrà inventato la ruota? Uno sfigato intelligente uomo (a meno che non crediamo che siamo una razza semi-aliena creata da alieni attraverso una combinazione del loro DNA con qualche ominide terrestre) che non verrà mai ricordato.
Nel suo libro Kundera, Milan, cerca di spiegare che cosa sia; la definisce (o almeno ci prova); racconta aneddoti della vita Goethe (lo sentito nominare 'sto tizio!
) e di altri famosi artisti della letteratura e della musica; e al contempo romanza una storia carina, ma triste: inizia tristemente che continua tristemente e finisce tristemente. Ma che tristezza!
Con questa storia vuole spiegare tante cose, anzi più di tante... tanto che non ne ricordo neanche una, ma è anche vero che per leggerlo tutto mi ci è voluto un po' di tempo. Un po' troppo direi, ma sto prendendo un “cattivo” vizio: «leggere alcune pagina prima di addormentarsi».
In definitiva, cosa penso di questo libro? Filosofico, un po' psicologico, e stimola la riflessione del lettore (continuarlo o non continuarlo a leggere!?
), e tenta anche di sdrammatizzare, ma non ci riesce... anzi, forse qualche volta si.
Da leggere? Sono in dubbio. Leggerissimo non è, e le argomentazioni dell'autore potrebbe facilmente non interessare il lettore.
Ni.