In un momento di riflessione mi è venuto da pensare a come gli equilibri di una coppia si modificano nel tempo. Penso alla coppia che formiamo io e la mia lei (cacofonico! nel suo primo e unico commento, si è firmata con il nome di Giusy).
In passato, agli inizi del nostro rapporto, da migliore amica che era, ed è tutt'oggi, ho confidato a lei molti dei miei tormenti interiori (principalmente per sfogo), ma con il tempo ho capito che tutto questo non era molto saggio, e utile (in verità lo pensavo anche prima, ma probabilmente era un tentativo per provare come il rapporto si sarebbe evoluto, ed i risultati non sono stati del tutto incoraggianti).
Ripetitivo. Ero sempre fermo, lì a parlare delle stesse cose. Ad un certo punto, e dopo una breve e passeggera crisi, la quale ha dato il via a tutta una serie di riflessioni e di critiche, auto-critiche per la precisione, ho cambiato rotta. Ho cercato di essere meno loquace e tenermi dentro molte più cose di quanto non facessi prima. Le cose con il passare del tempo sono andate meglio (ci siamo stressati meno reciprocamente).
Per sopperire, si badi bene, in parte, a questa decisione, credo di aver dato vita alla quella vena di sfogo, in maniera non del tutto consapevole, comparsa su questo blog. Anche se le dinamiche che mi hanno spinto e mi spingono a continuare il blogging (fra alti e bassi, fra periodi di iperattività e di silenzio assoluto) sono cambiate nel tempo e forse continueranno ad evolvervi (come è giusto che sia - una sana evoluzione). Infatti, con il tempo ho capito che scrivere può essere piacevole, quindi è diventato per me anche un diletto, ma non era così agli inizi. Era tutto più difficile, e anche confuso. Beh, è anche il normale percorso di crescita che ci fa evolvere.
Da tutto questo, ne scaturisce una cosa singolare, a mio modo di vedere: ora lei può conoscere molte di quelle cose che di cui non le parlo più, ma non tutte, solo se lo vuole, così restando libera di scegliere. Lei che fa? Cosa ha scelto?
Arduo da definire (da giustificare?
): è stata una reazione piuttosto fredda. In effetti il suo rapporto con la Rete è freddo, glaciale. Ogni tanto quando non ha proprio nulla di meglio da fare viene a fare una visita qui.
Forse la realtà è che ora parliamo di altro, cose più concrete, più mature e non le solite menate, fissazioni che mi tormentano(-avano), e che mi invadono periodicamente o sistematicamente a causa di eventi o fatti esterni. E forse è anche un po' di (il solito) mistero, che fa bene alla coppia.
Evolversi.
Evoluzione.