La politica.
In queste settimane vari eventi hanno scosso l'opinione pubblica, purtroppo ho appurato che però non tutta allo stesso modo, soprattutto quella più attenta e informata.
Il nostro paese, che mi sembra arrivato oramai a livelli storici minimi di moralità, da quel che io mi ricordi, anche se non è molto.
Un pensiero fra i tanti che hanno stimolato le mie riflessioni, ha trovato una sorta di conferma, o condivisione, in un articolo di Lavoce.info.
Il cosiddetto conflitto sociale, storicamente caratterizzante la politica, ricchi-poveri, sta pian, piano riducendo il suo peso (politico) e sta prendendo il suo posto il conflitto territoriale tra Centro-Nord e Mezzogiorno; una lotta ad accaparrarsi più risorse: esempio limpidissimo, secondo me, è il re-indirizzo dei Fondi Europei per le zone sotto-sviluppate (del Mezzogiorno) alle aziende del Nord (che personalmente considero scandaloso: le aziende del Mezzogiorno a chi sono figlie? Sono davvero figlie a se stesse, a nessuno??).
Come diceva l'articolo sopra-evidenziato: «avverrà la nascita di un nuovo partito, quello per il Sud!?»
Se ciò avverrà, per me avrà solo un parziale successo, anche se bisogna dire che per il Mezzogiorno avere una più forte rappresentanza alle Camere è un fatto sicuramente positivo.