La prima volta che mi dedico alla lettura di un romanzo di Isabel Allende (sarà la parente di un certo Salvador Allende!? per esempio la nipote?
).
Ho letto un suo romanzo intitolato: La città delle Bestie.
Una storia di avventura in terra amazzonica, in una zona ancora inesplorata della foresta, alla scoperta di una delle ultime ed antiche civiltà degli indios e di fantomatiche creature chiamate "Bestie": esseri giganteschi e mostruosi che terrorizzano la popolazione locale, attirando su di se miti e leggende, come anche la curiosità del mondo esterno. Il racconto si snoda tra rapimenti, rituali arcaici, esperienze trascendentali e combattimenti.
Più semplicemente, è una storia fantasiosa di ragazzi, scritta per nutrire la fantasia di ragazzi.