Questa rubrichetta mensile dura, oramai, da più di due anni, ma, purtroppo e immancabilmente, come tutte le cose, è arrivata alla fine della corsa.
Già in passato ho fatto tagli, molti, a tante cose alle quale mi dedicavo più o meno intensamente, passando letteralmente da una posizione di attore ATTIVO nel Web ad una di attore PASSIVO, o ci manca poco. In questo periodo vengono a mancare anche gli ultimi interessi da utente informatico più preparato, perché voglio disinformatizzarmi consapevolmente, avvicinandomi altrettanto consapevolmente alla definizione di utonto. A meno di casi empirici casuali, non parlerò più di shell né di programmi, in tal modo spero di liberare un po' di tempo per concentrarmi in ambiti più strettamente correlati alla mia professionalità, e, magari, anche a letture di cultura in genere.
La chiusura dell'ennesimo capitolo avviene con l'ultima pianificata elencazione di comandi della shell. Ricordo sempre che il precedente articolo della rubrica è qui.
1.
In passato ho utilizzato il comando “ffmpeg” per estrarre la traccia audio contenuta in un video flash e convertirla in formato .mp2 nel seguente modo:ffmpeg -i <FILEFLASH> -y -ab <QUALITÀ> -ar 48000 -ac 2 \
-acodec mp2 <FILEMP2>. In rete ci sono servizi online che offrono funzionalità ancora più potenti e flessibili: Vixy.net, flv2mp3.com;
2.
la compressione del contenuto di una directory in un archivio tarball in formato .gzip dal terminale si realizza con il comando “tar” strutturato nella seguente sintassi:tar -vczf <NOMEPACCHETTO>.tgz <PATH>/<DIRECTORY>. La decompressione con il comando “tar” è stata superficialmente esplicata nella seguente pagina;
3.
il comando “rev” inverte il contenuto di un file, oppure se utilizzato dopo una pipe, inverte il testo inviato allo standard output dal comando che la precedente; ad esempio, provate la seguente stringa nel vostro terminale:echo "erettel elled azneuqes al etrevni" | rev
4.
la combinazione di comandi:ls -a | lpr, invia l'elenco dei file contenuti nella directory corrente alla stampante;
5.
se volete conoscere i comandi che avete eseguito più volte nel terminale, lanciate:cut -f1 -d" " ~/.bash_history | sort | uniq -c | sort -nr | \
head -n 25, mostrerà i 25 comandi più usati in ordine decrescente. Il nodo centrale del stringa è il comando “uniq -c” che rimuove i valori duplicati e pubblica il numero delle ricorrenze per comando; è interessante anche il comando “cut -f1 -d" " <file>” che suddivide il contenuto del file in colonne secondo il delimitatore “space” e estrae la prima colonna; un suo sostituto potrebbe essere “cat” + “awk”:cat ~/.bash_history | awk -F " " '{ print $1 }' | sort | ...
Have a fun!